Fisica

Astrofisica, Fisica

Fammi vedere il Big Bang

“Un telescopio è una macchina del tempo”: più guardiamo lontano, più osserviamo nel passato, perché la luce di oggetti lontani impiega più tempo a raggiungerci. La luce più lontana che siamo riusciti a osservare ha viaggiato per quasi 14 miliardi di anni, essendo stata creata nell’istante in cui l’Universo nacque. Oggi la studiamo grazie ai più potenti radiometri del mondo, ma per vederla è sufficiente… un vecchio televisore.

Astrofisica, Fisica

La Luna ci aspetta

La Luna ha da sempre guidato gli sforzi umani rivolti verso lo spazio, tramite l’astronomia prima e l’astronautica poi, ed è stato il primo ed unico corpo celeste oltre al nostro pianeta su cui degli esseri umani abbiano mai camminato. Ma da decenni ormai abbiamo smesso di visitarla… Non sarebbe il caso di tornarci?

Climatologia, Fisica

Colpo di scena(rio): le previsioni climatiche

Sappiamo già molto del cambiamento climatico che stiamo sperimentando ora, ma cosa si può dire del futuro? Se già prevedere il tempo atmosferico tra una settimana è complicato, come possiamo conoscere l’evoluzione del clima futuro in modo attendibile? Fortunatamente ci possiamo affidare ad alcuni indicatori relativamente semplici da prevedere, come la temperatura media globale e l’estensione dei ghiacci polari.

Astrofisica, Fisica, Storia della Scienza

Sulla cresta delle onde gravitazionali – Parte 2

Fidarsi o non fidarsi di Einstein pare il dilemma che accompagna gli studiosi di Relatività Generale nei decenni successivi alla predizione dell’esistenza delle onde gravitazionali. La teoria è elegante e sembra non lasciare scampo a dubbi, ma la tecnologia necessaria a rivelarle è carente. Passo dopo passo, però, la Scienza si fa strada fino a che…
La seconda di tre puntate sulla scoperta del secolo.

Ambiente, Climatologia

Che fine ha fatto il buco dell’ozono?

Da qualche parte lassù nell’atmosfera, un importante gas chiamato ozono ci protegge da radiazioni altrimenti dannose, compiendo il suo perenne ciclo di creazione e distruzione. Ma alcune sostanze emesse dagli esseri umani sono arrivate disturbare questo equilibrio, attaccando l’ozono e creando l’ormai famoso “buco”… Di cosa si tratta, e qual è il suo stato di salute a più di trent’anni dal riconoscimento del problema?

Astrofisica, Fisica

Sulla cresta delle onde gravitazionali

Nel 1916 uno scienziato dai baffi improbabili e l’aria simpatica predice l’esistenza di un fenomeno ondulatorio dovuto solamente alla forza di gravità. 100 anni dopo arriva la conferma che ancora una volta Einstein l’aveva azzeccata. Le onde gravitazionali esistono e ci “parlano” di binarie di buchi neri, di stelle di neutroni, di supernove e dei primi vagiti dell’Universo.
La storia, in tre puntate, del perché sia stata una scoperta fondamentale comincia qui.