Laura Cataldi

Laura CataldiAnno di nascita: 1990
Attuale occupazione: Studentessa magistrale in Fisica Terrestre e dell’Ambiente
Ambito scientifico: fisica terrestre, che vuol dire un po’ tutto (fisica dell’atmosfera, sismologia, geodinamica, oceanografia…). Mi interesso soprattutto di sismologia ed in particolare di pericolosità sismica, cioè la componente del rischio legata ai fattori naturali. Ho un debole segretissimo per lo studio degli tsunami.
Altri interessi scientifici: vi do un indizio…sono figlia di due chimici! Quel ramo della scienza mi appassiona molto, tanto che sono stata indecisa per un po’ di tempo se indirizzarmi verso la fisica atomica, che è la più vicina alla chimica.
Provenienza: sono nata e cresciuta in Emilia, a Formigine, poco distante da Maranello. Nelle giornate serene potevo sentire da casa mia la Ferrari che faceva i test in pista! Ho frequentato il liceo classico a Modena, poi ho scelto di spostarmi a Trieste perché mi aveva fatto un’ottima impressione sia come città che come ambito di studi. Cambiare città mi ha fatta crescere, e Trieste non mi ha mai delusa! Ovviamente non c’è nessuna correlazione tra questo e la presenza in loco delle osmize. Assolutamente.
Perché “divulgazione”? Mi hanno sempre detto che il liceo classico è una palestra di pensiero, ma è stato frequentare una facoltà scientifica che ha cambiato radicalmente il mio modo di pensare. Non si tratta solo di imparare nozioni, ma di quello che vi sta dietro: far parte di una comunità scientifica mi ha arricchito, stimola la curiosità, spinge a riflettere lungo nuovi cammini di pensiero! Spero di poter trasmettere questa esperienza anche a chi ne è distante: per me divulgare vuol dire connettere persone anche molto diverse tra loro, e questo ha il potere di migliorarci sia come individui che come società.
Per me “la scienza” è: nell’ordine: curiosità, pensiero critico e collaborazione. Se dovessi fare una metafora “umana”, la curiosità è il cuore della scienza e un po’ il motore, significa che non ci accontentiamo di quello che sappiamo e soprattutto che diamo valore a quello che ancora non conosciamo; il pensiero critico è lo scheletro, senza il quale non riuscirebbe a sorreggersi e che ne protegge gli organi interni; la collaborazione è il cervello, che crea le connessioni tra elementi che presi singolarmente non potrebbero funzionare allo stesso modo. Nessun modellino di Esplorando il Corpo Umano è stato maltrattato per la stesura di questo paragrafo.
Non solo scienza: le mie altre passioni sono la lettura e il disegno, anche se non riesco a dedicarvi tutto il tempo che vorrei. Adoro viaggiare (che sia la città a poche ore di distanza o l’Australia) e mangiare, meglio ancora se posso unire le due cose! Gioco anche a calcio a sette, più per divertirmi che per le mie doti atletiche (molto ben nascoste, così bene che non le trovo neanche io).  

Tsunami: RUN (Quadrato)
Best Of, Geofisica

5 Novembre: Tsunami Awareness Day

Lo scorso Dicembre, su proposta del Giappone, le Nazioni Unite hanno istituito il World Tsunami Awareness Day, 5 November (giornata mondiale per la sensibilizzazione sugli tsunami). Lo scopo dell’evento è di aumentare la preparazione dei singoli cittadini e delle Istituzioni a questi fenomeni, che possono prendere forme estremamente distruttive: tra i pericoli naturali sono quelli che causano il maggior numero medio di vittime (4600 per disastro; oltre 260.000 nell’ultimo secolo).