Giovanni Dedenaro

Giovanni DedenaroAnno di nascita: 1991
Attuale occupazione: In cerca di un dottorato
Ambito scientifico: biotecnologie industriali e agroalimentari. Cerco di ottenere prodotti ad alto valore aggiunto sfruttando le capacità di sintesi dei batteri, dei lieviti e delle cellule in generale.
Altri interessi scientifici: mi piace capire la scienza che sta dietro a ciò che mangiamo e ciò che cuciniamo. Il bello di questa passione è che si può mettere in pratica ai fornelli!
Provenienza: nato a Trieste, abito in Carso da quando avevo tre anni. Mi sono trasferito a Ferrara per gli studi della magistrale e ora sono rientrato in patria.
Perché “divulgazione”? Perché la scienza ha tante cose affascinanti e utili da dire ma molto spesso tutti questi concetti non arrivano al cittadino ed è compito dello scienziato cercare di colmare questo vuoto.
Per me “la scienza” è… innanzitutto un modo di pensare. La scienza mi ha insegnato ad essere sempre scettico e a interrogarmi su tutto. Farsi continuamente domande aiuta a comprendere nel profondo ciò che ci circonda.
Inoltre è sicuramente anche scoprire nuove cose e nuovi concetti e avere la possibilità di rendere la nostra vita su questo pianeta, e forse anche su altri, migliore.
Non solo scienza: è da quando sono bambino che gioco a calcio; un tempo lo facevo in maniera agonistica, oggi sento il bisogno di un calcetto almeno una volta alla settimana. Oltre a questo amo cucinare e mangiare ma anche andare in bici, camminare in montagna e viaggiare..

Biologia, Biotecnologie, Genomica, Medicina

Futuri celiaci: un vaccino, forse, vi salverà!

La celiachia è una malattia che nasconde ancora diversi segreti. Uno di questi è il motivo per cui a un certo momento della loro vita alcuni individui diventano intolleranti al glutine: oltre alla predisposizione genetica serve anche quello che viene chiamato “fattore scatenante”. Recentemente alcuni scienziati hanno scoperto che uno di questi fattori potrebbe essere un microscopico ospite del corpo umano.

S. Cervisate (Lievito) (Quadrato)
Biologia, Biotecnologie, Genomica, Scienze Alimentari

Abbiamo addomesticato il lievito?

Tra uomo e lievito esiste un lungo rapporto: già nell’antico Egitto si sfruttavano i microrganismi, anche se inconsapevolmente, per la produzione di pane, birra e vino.
Partendo da questa considerazione, alcuni scienziati dell’università di Leuven, in Belgio, hanno provato a comprendere se il lungo e diffuso utilizzo del lievito abbia portato a una domesticazione di quest’ultimo.