Giorgio Graffino

Griorgio GraffinoAnno di nascita: 1989
Attuale occupazione: Studente di Dottorato in Scienze della Terra e Meccanica dei Fluidi.
Ambito scientifico: Climatologia, Oceanografia e Fisica dell’Atmosfera. Il mio lavoro riguarda la modellazione numerica del clima del nostro pianeta, soprattutto le sue componenti “fluide” (oceano e atmosfera, per l’appunto) e le loro reciproche interazioni.
Altri interessi scientifici: La scienza nel suo insieme è tutta interessante! Dovendo scegliere qualcosa nello specifico direi astrofisica e biologia.
Provenienza: Nonostante non sia un giramondo, ho cambiato residenza diverse volte. Nato in provincia di Cuneo e cresciuto in Liguria a Ospedaletti (Imperia), ho passato sette anni a Bologna per frequentare l’università e ora vivo a Trieste da circa un anno.
Perché a Trieste? Lavoro all’ICTP, che è un’istituzione molto importante e conosciuta a livello internazionale. Oltretutto, Trieste è un luogo unico per la sua conformazione territoriale e per alcuni fenomeni che si osservano in questa zona (qualcuno ha detto Bora?)
Perché “divulgazione”? Tutta la nostra conoscenza ci è stata trasmessa da altri; nessuno di noi è nato “imparato”! Per questo a mio parere è fondamentale far conoscere ad altri quanto abbiamo appreso, ma anche cosa facciamo nel nostro piccolo come ricercatori.
Per me “la scienza” è… una continua sfida. Le scoperte scientifiche non ci permettono solamente di capire meglio il mondo che ci circonda, ma ci pongono interrogativi nuovi, costringendoci a metterci sempre in discussione e a trovare nuove strade.
Non solo scienza: amo molto fare sport; potrei provare qualsiasi sport, a patto che la prima lezione sia gratis (Liguria inside...). Oltre a tutta questa (apparente) attività fisica, mi piace anche leggere, guardare film e ascoltare musica.

Climatologia, Fisica

Colpo di scena(rio): le previsioni climatiche

Sappiamo già molto del cambiamento climatico che stiamo sperimentando ora, ma cosa si può dire del futuro? Se già prevedere il tempo atmosferico tra una settimana è complicato, come possiamo conoscere l’evoluzione del clima futuro in modo attendibile? Fortunatamente ci possiamo affidare ad alcuni indicatori relativamente semplici da prevedere, come la temperatura media globale e l’estensione dei ghiacci polari.

Crack della piattaforma Larsen-C,in antartide (Quadrato)
Climatologia

Rompendo il ghiaccio

Antartide: un enorme ammasso di ghiaccio di circa 5000 km quadrati di estensione (grande come la Liguria, per capirci), si sta separando da una piattaforma situata nella Penisola Antartica, la regione più settentrionale del continente. La piattaforma “madre” è chiamata Larsen-C ed è la quarta del continente per estensione: il pezzo che si sta staccando ne costituisce circa il 10%.

Diga delle Tre Gole (Quadrato)
Ambiente, Climatologia, Geofisica

Gli effetti dell’Antropocene

Negli ultimi decenni l’influenza umana sul pianeta Terra è aumentata a tal punto che molti studiosi hanno coniato un nuovo termine per descrivere l’epoca in cui viviamo, vale a dire “antropocene”. Gli effetti di quest’influenza riguardano direttamente noi esseri umani: proprio in questi giorni, ad esempio, la più alta diga degli USA (situata nella California settentrionale vicino alla città di Oroville) sta rischiando di collassare, costringendo l’evacuazione abitanti dell’area.