Bianca Mezzina

Bianca Mezzina Anno di nascita: 1990
Attuale Occupazione: Studentessa di Dottorato in Fisica.
Ambito scientifico: Climatologia e Fisica dell’Atmosfera. In particolare mi occupo di teleconnessioni, ovvero di come fenomeni che avvengono dall’altre parte del globo possano influenzare il clima dalle nostre parti. Più o meno.
Altri interessi scientifici: Non ditelo in giro, ma ho sempre avuto un debole per astronomia, astrofisica e compagnia bella. Temo sia in buona parte colpa di film e libri di fantascienza, ma in un universo parallelo (appunto) sono sicura che ci sia una Bianca con un telescopio puntato verso il cielo! Ah, in quanto parzialmente ipocondriaca nutro anche un morboso interesse per la medicina, e per il funzionamento del corpo umano in generale.
Provenienza: Nata, cresciuta e “studiata” a Trieste, da genitori pugliesi trapiantati al Nord. Attualmente vivo a Barcellona, in futuro chissà, certo è che la mia città mi manca più di quel che vorrei ammettere.
Perché “divulgazione”? Si sente spesso dire che la matematica, la fisica, la scienza “o si amano o si odiano”, e penso che sia un luogo comune tra i peggiori sulla piazza. Più spesso non si conoscono, o non si vogliono conoscere, magari per colpa di quella volta che alle elementari abbiamo sbagliato la tabellina del 7 e il maestro ci ha bacchettati, innestando un ingiustificato rifiuto verso qualsiasi materia vagamente scientifica. Con la divulgazione spero di contribuire a trasmettere, se non proprio l’amore, almeno un po’ di interesse verso questi argomenti, e di aiutare chi è già appassionato ad espandere i propri orizzonti: non c’è mica solo il bosone di Higgs là fuori!
Per me “la scienza” è... Porsi una domanda. Cercare una risposta. Trovare invece altre dieci domande. Sarò banale, ma per me la scienza è poter apprezzare “the beauty of a flower”.
Non solo scienza: Con grande fantasia dirò che nel tempo libero mi piace leggere e scrivere, mentre aborro qualsiasi tipo di attività fisica. Come hobby forse meno elevati, mi piace cimentarmi coi videogiochi (ma solo quelli dove non bisogna premere troppi tasti tutti insieme) e guardare film rigorosamente poco impegnati. Mi diletto anche con il canto corale, e finché qualcuno non troverà il coraggio di dirmi che sono stonata come una campana continuerò a infestare i cori delle università che visito.


Ambiente, Climatologia

Che fine ha fatto il buco dell’ozono?

Da qualche parte lassù nell’atmosfera, un importante gas chiamato ozono ci protegge da radiazioni altrimenti dannose, compiendo il suo perenne ciclo di creazione e distruzione. Ma alcune sostanze emesse dagli esseri umani sono arrivate disturbare questo equilibrio, attaccando l’ozono e creando l’ormai famoso “buco”… Di cosa si tratta, e qual è il suo stato di salute a più di trent’anni dal riconoscimento del problema?