Science PicNic 2016

Science PicNic 2016

Dal sito ufficiale:

” Si è trattato di un evento gratuito, rivolto a tutti gli insegnanti e gli studenti del Friuli Venezia Giulia e dintorni, che ha voluto promuovere con uno stile informale e divertente l’insegnamento della scienza attraverso dimostrazioni e attività all’aperto.
L’evento ha ospitato esperimenti interattivi, spettacoli, brevi incontri su svariati argomenti scientifici, laboratori didattici e creativi, interventi di divulgatori e scienziati. Il principale obiettivo di questa manifestazione è stato quello di avvicinare i giovani al lato creativo della scienza e della tecnologia, in modo da appassionarli e far maturare in loro il desiderio di intraprendere una carriera di studi in questa direzione.
Il format del Science Picnic è stato premiato dalla Commissione Europea come uno dei 10 migliori progetti europei nel campo “Scienza e Società” dell’ultima decade. Il primo di questi eventi è stato realizzato in Polonia nel 1997 e da allora molti altri si organizzano ogni anno in diversi Paesi d’Europa; questa edizione 2016 di Trieste è il primo “Science Picnic” a portare questo nome in Italia. Questa iniziativa è stata organizzata dall’Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics (ICTP) e dal Comune di Trieste, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Trieste e della Direzione Regionale FVG di Trenitalia S.p.A. e con la collaborazione di altri partner e istituzioni dedicate alla scienza e alla sua divulgazione. “

Sinapsi è stata presente con tre laboratori e uno stand. Ecco le nostre attività:

 

Il quizzone scientifico

Ragazzi allo Science Pic Nic

A cura di Matteo Pinamonti, Giorgio Graffino, Laura Cataldi, Dario De Angelis, Bianca Mezzina e Alex Buoite Stella.

 Per le scuole superiori.

Questo non è un quiz come gli altri! Quanti battiti d’ali riesce a fare un colibrì in un minuto? Qual è la temperatura del lago più freddo d’Europa? Quando è stato mandato in orbita il primo satellite? Queste sono solo alcune delle domande che NON troverete all’interno di questo quiz! Una gara in cui non contano le nozioni apprese a scuola…Vince chi aguzza l’ingegno! In questo gioco i ragazzi potranno sfidarsi in una battaglia a colpi di logica, per imparare a ragionare e pensare in modo critico, anche nei confronti delle notizie che vengono diffuse ogni giorno dai media e di alcuni falsi miti ancora troppo diffusi.

 

Illusioni e inganni: una sfida fra mente e realtà

Spiegando le illusioni ottiche

A cura di Serena Colavincenzo.

Per tutti.

Perché il nostro cervello ci inganna? Perché vediamo qualcosa che non c’è? Ma soprattutto perché vediamo anche quello che NON sarebbe possibile vedere?
Capiremo insieme perché uno dei nostri sensi più affinati, la vista, casca nei tranelli percettivi più impensabili, e vi illustreremo le leggi fondamentali delle illusioni. Questi fallimenti sono un bug nel nostro cervello o hanno una ragione di esistere?
Ma non solo: vi faremo toccare con mano, tramite riproduzioni ottenute da stampa 3D, oggetti che sarebbero impossibili da creare e che mandano in tilt tutti i nostri sistemi percettivi! Ne rimarrete affascinati come molti artisti prima di voi, perché in fondo tutta l’arte, e la vita stessa, si basano sulle illusioni!

 

La scienza… Delle storie. Guardare, pensare, creare

La scienza delle storieA cura di Irene Catani.

Per bambini e bambine dagli 8 ai 10 anni.

Giocare insieme significa pensare insieme! Partendo dalla storia di Mario Lodi Il Sole e lo scienziato, potremo interrogarci su cosa sia uno scienziato, cosa faccia, cosa osservi e a cosa servano gli strumenti che utilizza. Per non parlare poi del fatto che, in tutto questo, uno scienziato pensa! E pensare? Cosa significa? Per pensare divertendoci avremo a disposizione lenti di ingrandimento, strani materiali ed oggetti misteriosi da esplorare, disegnare, descrivere e…Raccontare. Alla fine avremo bell’e pronta una storia scientifica tutta nostra!

 

Networks and Netballs

Networks and netballsA cura di Elena Tea Russo.

Per le scuole superiori.

Reti! Informatiche, neurali, di trasporto, reti sociali, reti biologiche… le reti, soprattutto se complesse, sono al centro di moltissimi campi di studio, dall’ingegneria alla biologia all’economia. Con l’aiuto di un pallone da volley andremo a scoprire come si studiano e cosa possiamo capire da oggetti così complicati. Parleremo di alcuni temi ricorrenti come i gradi di separazione, la robustezza di una rete e i cluster – ma non lo faremo solo in modo teorico! Oggetto del nostro esperimento saranno gli studenti stessi, a cui lanciamo una sfida: siete capaci di passarvi un pallone in modo completamente casuale?